Testimonianze: come usarle per attrarre i clienti

Le testimonianze, altro non sono che il commento di chi è già tuo cliente.

Sai qual è la più grande paura dei tuoi potenziali clienti?

Prendere una fregatura!

Penserai: “Ma non è possibile, il prodotto/servizio è di ottima qualità”.

Il punto è, che questo, il tuo potenziale cliente non può saperlo.

Quindi inizia a chiederti: in che modo posso dargli tutte le rassicurazione di cui ha bisogno?

La risposta è una sola parola: testimonianze.

Le testimonianze producono una serie di effetti positivi nella mente del tuo interlocutore:

  • Offrono una dimostrazione che il tuo prodotto è già stato acquistato (fai un giro sulla rete e vedrai tante pagine che offrono prodotti o servizi altro non sono che l’equivalente di quei negozi in cui, anche se vengono visitati da tantissime persone, non riescono a vendere assolutamente nulla).
  • Rassicurano sul fatto che i tuoi clienti sono entusiasti di ciò che hai fatto per loro. E sono così tanto entusiasti da spendere addirittura un po’ del loro tempo per raccontarlo.

Insomma, le testimonianze fanno in modo che tu non sia il solo ad assicurare sulla bontà del tuo prodotto/servizio (punto di vista che, per forza di cose, non può che essere di parte). Quando è un cliente, invece, a parlare bene di te, ecco che la tua credibilità aumenta. E questo perché se guardiamo bene i fatti non ha nessun interesse a farlo. E, di conseguenza, non può che essere vero.

Ma devi fare estremamente attenzione: spesso una testimonianza, invece di avvicinare il tuo potenziale cliente, potrebbe allontanarlo drasticamente.

Ma come fare, allora, per avere una testimonianza efficace?

In primo luogo deve essere specifica: una testimonianza che dice “Sono davvero soddisfatto” è come se non dicesse assolutamente nulla. Ciò che davvero interessa, infatti, è:

  • In che modo il tuo prodotto/servizio è stato utile?
  • Che problema ha risolto?
  • In cosa è diverso dagli altri prodotti/servizi simili?

In secondo luogo chi la esprime deve metterci la faccia. Immagina di vedere una testimonianza firmata da Mario R., cosa ti fa venire in mente?

  • Chi è questo Mario R.?
  • Cosa fa nella vita?
  • E, soprattutto, siamo sicuri che sia una persona reale?

Proprio per questo, se vuoi che la testimonianza lavori bene per te, devi fare in modo che appartenga ad una persona reale e che, soprattutto, appaia reale.

Quindi è fondamentale che tu inserisca:

  • Nome
  • Cognome
  • Professione
  • Una foto
  • Un collegamento ad una qualsiasi pagina persona (dal sito della sua azienda al suo profilo Facebook)

Ricorda che il timore più grande dei tuoi potenziali clienti è quello di ricevere una fregatura, proprio per questo, quanto più sarà anonima la testimonianza, più aumenterà il suo grado di sospetto, mentre quanto più può essere verificata, più aumenterà il tuo prestigio e la tua autorità.

Infine c’è un ultimo elemento che rende le testimonianze persuasive: quello che il professore Robert Cialdini ha definito riprova sociale.

Cialdini, nella sua lunga carriera nel campo della psicologia, ha dimostrato come uno degli elementi che spinge i consumatori a comparare un prodotto rispetto un altro è proprio il fatto che questi è stato acquistato da più persone. È come se la sua mente pensasse: “Se in tanti l’hanno scelto allora vuol dire che è di qualità!”

Questo è vero o e falso?

Non possiamo saperlo, ma una cosa è certa: quante più persone dimostrano di aver scelto il tuo prodotto, più il tuo potenziale cliente si sentirà rassicurato e compirà tutte le azioni necessarie che lo conducono sino a te.

Quindi ho due domande per te:

  • Le usi le testimonianze?
  • Sei sicuro di usarle in modo efficiente?

Se anche hai solo un dubbio contattami: ci sono centinaia di persone che non desiderano altro che diventare tuoi clienti!

Commenta
Condividi