Email marketing: lo stai facendo nel modo giusto?

Spesso basta veramente poco per perdere una grande occasione.

Se anche tu lavori col marketing probabilmente cerchi di ottenere un buon riscontro con il social media, ti affidi alla forza virale dei blog, magari investi sul search marketing per incrementare la visibilità sui motori di ricerca, ma ti dimentichi di uno strumento chiave: fare email marketing.

Quando invii una mail ad un potenziale cliente, infatti, quello che fai è cercare di instaurare un rapporto intimo e confidenziale col destinatario.

Proprio per questo lavorare sull’email marketing vuol dire sfruttare uno degli strumenti più efficaci del web e accorciare le distanze con l’utente.

Ma come tutti gli strumenti, è opportuno usarlo nel modo migliore.

In primo luogo devi profilare il target.

Amazon, ad esempio, ha usato email marketing come leva per aumentare le vendite concentrandosi sulla profilazione dell’utente in base ai suoi gusti. Inviare singole email non personalizzate a tutti i clienti è raramente il miglior modo di massimizzare i tuoi guadagni ed è sicuramente il modo più efficace per perdere tempo ed energie.

Amazon punta molto su questo aspetto dell’email marketing: non manda un unico identico messaggio a tutti gli iscritti, ma tante email che seguono le esigenze del singolo. E che magari si collegano agli acquisti fatti in tempi recenti.

L’email marketing è una leva utile per vendere, per proporre offerte speciali. Ma non solo: lo puoi usare anche per comunicare con il cliente, e renderlo partecipe dei cambiamenti che investono l’azienda.

Ma, come ti ho detto, se non segui questi principi ecco che tutto il lavoro diventa completamente inutile.

Proprio per questo la prima cosa che devi chiarirti è che tipo d’informazioni il tuo potenziale cliente ha piacere di ricevere?

Questo elemento è fondamentale perché se non basi la comunicazione sui suoi bisogni specifici probabilmente non aprirà neppure la mail e, se pure la aprirà, probabilmente smetterà di leggerla dopo poche righe.

Ed ecco che tu avrai sprecato tempo e lavoro!

Quindi, prima di iniziare la tua campagna, ci sono una serie di cose che devi avere chiare:

  • Cosa interessa al tuo cliente;
  • Cosa suscita la curiosità del tuo cliente;
  • Che tipo di linguaggio parla;
  • In che modo specifico il tuo prodotto/servizio aiuta il tuo cliente.

Una volta che queste informazioni sono limpide nella tua mente, saprai esattamente cosa scrivere e in che modo.

Attenzione, però, al tono da usare: solo tu puoi sapere se il tuo potenziale cliente avrà maggiore piacere a ricevere e-mail più confidenziali o autorevoli, solo tu puoi sapere se predilige delle informazioni di tipo logico o emotivo.

Insomma, adesso sai perfettamente cosa devi fare: devi solo metterti a lavoro e iniziare a scrivere.

Ma se vuoi rendere le tue mail davvero persuasive, di quelle che spingono il tuo cliente a comprare immediatamente, vieni qui a dare un’occhiata, ne resterai sorpreso!

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