Le nuove opportunità per gli e-commerce. Quali sono? Per leggere questo articolo impiegherai: 3 minuti e 45 secondi

Quanto può essere utile oggi aprire un e-commerce?

È davvero possibile guadagnare attraverso la vendita di prodotti on-line?

In un’economia che arranca l’e-commerce continua a crescere, aprendo nuove possibilità per le Pmi italiane soprattutto in chiave export, complici i cambi valutari finalmente favorevoli. Nel 2015, stando ai dati di Netcomm e del Politecnico di Milano, il commercio elettronico si è attestato a un valore di 13,3 miliardi di euro, con una crescita annua del 17%, mentre l’export è aumentato del 24% a 2,5 miliardi.

Di recente Doxa ha effettuato una ricerca per Groupon, dalla quale emergono dei dati davvero interessanti. La ricerca mostra come lo shopping online consenta un risparmio medio del 35%, ma l’aspetto economico non è la sola leva che spinge gli Italiani all’acquisto su internet.

Andiamo a vederli nel dettaglio:

  • per ben il 99% degli acquirenti comprare online significa avere a disposizione sia la possibilità di risparmiare, che di fare acquisti di qualità
  • per il 67% lo shopping online è cool: comprare on line vuol dire avere a disposizione il mercato del mondo intero, potendosi permettere con un clic, ad esempio, la moda di New York così come quella di Tokyo
  • per l’82%, non si tratta di risparmiare, quanto di fare un maggior numero di acquisti ma con la stessa cifra di denaro
  • infine, 8 shoppers su 10 hanno fiducia a comprare su piattaforme on-line, in quanto sono riusciti a raggiungere un buon posizionamento di brand per quel che riguarda le garanzie di sicurezza (e, di conseguenza, sono anche in grado di rispettare tali aspettative)

L’indagine mostra però anche altri dati altrettanto interessanti: il 67% degli acquirenti online compra su siti di couponing (ovvero, sconti), perché si trovano più offerte (72%) e perché consentono di provare cose che in altre occasioni non avrebbero potuto sperimentare (30%).

A questo punto è importante rendersi conto del fatto che oggi il risparmio economico non è più la motivazione principale all’acquisto. Comprare online per gli utenti significa unire risparmio e qualità (99%).  E non solo: significa anche risparmiare tempo (91%), ormai considerato alla stregua di un “bene di lusso” per molti, infine permette di poter gestire orari e luoghi acquistando ovunque a qualsiasi ora (95%).

Questi dati mettono chiaramente in evidenza il fatto che esiste un nuovo approccio allo shopping.

Ma andiamo a snocciolare altri dati.

Per l’84%  degli acquirenti comprare online significa arrivare per primi, acquistare il prodotto più alla moda, magari appena è stato lanciato, prima che arrivi in negozio (e, sopratutto, senza perdere tempo facendo inutili file).

In più dobbiamo tenere bene a mente che stiamo vivendo nel pieno dell’era dei social networks: l’81% degli acquirenti ha il desiderio di siti di e-commerce sempre più social, così da condividere i propri acquisti e commentare gli acquisti fatti dai propri contatti.

Ma i dati non sono finiti!

Il 70% degli acquirenti online effettua almeno un acquisto al mese via internet (e il 16% effettua anche più di un singolo acquisto alla settimana).

La maggior parte del budget (55%) è destinato all’acquisto di esperienze. Per la precisione, il 22% in viaggi, il 19% in momenti da vivere nel tempo libero (come ad esempio eventi e cene), il 14% in attività di benessere e cura di sé.

A rendere più attendibili questi dati c’è il grado di soddisfazione dichiarato: l’83% degli shopper online ha espresso soddisfazione in relazione agli acquisti fatti su internet.

Ovviamente, in questi casi, è fondamentale quando si compra (sia dal vivo che, soprattutto, nel campo dell’on-line) il livello di fiducia. A tale riguardo emerge prepotente un dato fondamentale: l’80% degli acquirenti su internet ha piena fiducia e sicurezza nel proprio e-commerce di fiducia.

Se in alcuni settori, come nell’alberghiero o nella ristorazione, sono già uno strumento chiave, la ricerca Doxa rivela che anche in settori quali le palestre, i centri estetici e i corsi, le recensioni stanno acquisendo “potere” nell’indirizzare le abitudini di acquisto.

Ben l’86% degli acquirenti online tiene in alta considerazione le testimonianze che vengono rilasciate dagli altri utenti ed il 78% è dell’opinione che l’esperienza positiva vissuta da altre persone sia la miglior recensione del servizio che si vuole andare ad acquistare.

Tutti questi dati messi insieme dicono una cosa ben precisa: se vendi un prodotto e non sei online stai perdendo una enorme fetta di clientela, che probabilmente si stanno aggiudicando quei tuoi competitors che sono stati di gran lunga più lungimiranti.

Quindi i casi sono due:

  • Prendi tutte queste informazioni e le butti nel cassonetto, ché tanto già vendi abbastanza e non ti va per niente di guadagnare di più!
  • Inizi anche tu la meravigliosa avventura online e permetti agli estimatori del tuo prodotto di poterlo acquistare a qualsiasi ora e da qualsiasi luogo del mondo.

Nel secondo caso, ti voglio ricordare che noi della 4 Man Consulting ci occupiamo da anni di accompagnare le aziende a posizionarsi nel mercato online, creando dei sistemi che consentono di espandere la loro clientela ed automatizzare il sistema di vendita.

Vuoi cominciare anche tu?

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