Sfatati i 10 falsi miti sul marketing Per leggere questo articolo impiegherai circa 1 minuto e 50 secondi

Ti dirò la verità, sono davvero stanco! Stanco di sentire che solo le grandi imprese traggono benefici dal marketing, e unicamente a fronte dei corposi investimenti in comunicazione e pubblicità. Proprio per questo, oggi ho deciso di prendermi un po’ di tempo per sfatare finalmente i luoghi più comuni (per non dire le idiozie) che più spesso vengono addotti come scuse per giustificare certe non azioni.

Il marketing per piccole imprese è funzionale e proporzionato alla portata economica di questa tipologia di aziende. Le piccole e medie imprese hanno, quindi, numerose opportunità per espandersi, aumentare la visibilità, attrarre il target di riferimento ideale, così come per incrementare la clientela.

Ma andiamo a sfatare uno per uno i dieci falsi miti sul marketing.

1: il target ideale della mia azienda non è più giovanissimo per cui i social media non funzionano

Il rapporto GlobalWebIndex mette in evidenza il forte orientamento verso le piattaforme mobili e sottolinea la crescente presenza di utenti attivi sempre più maturi. Mentre i social network in generale fanno registrare un incremento del numero degli utenti, fanno riflettere i dati relativi all’uso di Twitter e Facebook da parte dei più adulti: nel primo caso gli utenti compresi tra i 55 e i 64 anni crescono dell’80% circa e nel secondo caso aumentano del 46% gli utenti della fascia di età compresa tra i 45 e i 54 anni.

2: la versione mobile del sito non è necessaria per le piccole imprese

Fai in modo che il tuo sito web sia leggibile e adattabile a qualsiasi tipo di piattaforma. Non ha importanza quanto la tua azienda sia grande e quanti dipendenti abbia, non esistono requisiti di numero per essere presenti sul web, in particolar modo sul web mobile, vale a dire essere visibili agli utenti che leggono da tablet e smartphone. Dati alla mano, è evidente che le abitudini degli italiani riguardo alla fruizione del web siano in continua evoluzione e l’utilizzo dei dispositivi mobili stia facendo terra bruciata attorno al più consueto pc.

3: l’email marketing non è più efficace

E’ proprio vero il contrario: una campagna di email marketing mirata e ben strutturata risulta essere uno dei modi migliori per attrarre potenziali clienti e trasformarli in clienti effettivi. Parti da una forte attività di content marketing, fornisci contenuti di qualità e richiama il tuo pubblico all’azione ricordandoti sempre di dialogare con i clienti, anche se solo potenziali. L’interazione e il coinvolgimento sono le chiavi per aprire i cuori dei tuoi interlocutori e spingerli all’azione.

4: ho un logo quindi ho un brand

Il logo è solo una delle componenti di quella che possiamo definire immagine aziendale. La tua identità, o ancora meglio il marchio, rappresenta la percezione che gli altri hanno della tua azienda. Ogni scelta, ogni immagine, ogni mossa riflette i tuoi valori e il tuo modo di essere, comunica costantemente la personalità aziendale, influenza il pensiero dei tuoi utenti: è il modo più diretto per far capire al resto del mondo chi sei e cosa fai. Attenzione quindi ad essere sempre coerente nell’utilizzare la tua immagine in tutte le attività di marketing e sui social media.

5: il sito web potrebbe farlo mio nipote

Il sito web è la base di tutte le attività di inbound marketing e deve essere pensato e realizzato come strumento per la comunicazione. È sicuramente possibile creare un sito web simpatico e accattivante con l’aiuto di un familiare, ma tutt’altra cosa è strutturarlo con la consapevolezza di un professionista del settore con esperienza sul campo. Investire su un tecnico specializzato significa investire nello sviluppo del tuo business: utilizzo di tecniche efficaci nell’organizzazione dei contenuti, ottimizzazione on page e per i motori di ricerca, creazione di landing pages, sono solo alcuni esempi di ciò che può fare uno specialista per il tuo sito web.

6: bisogna rinnovarsi spesso altrimenti la comunicazione va in stallo

In linea generale la coerenza e la ripetizione sono i migliori condimenti di una buona strategia di marketing. Solo quando ci si accorge che si comincia a diventare ripetitivi e non si forniscono più stimoli interessanti al proprio target di riferimento allora vuol dire che è arrivata l’ora di cambiare. Variare il tipo di messaggio o la campagna di marketing solo per il gusto di cambiare può solo distrarre o disorientare gli utenti.

7: marketing vuol dire pubblicità

Il marketing consiste in tutte quelle azioni e strategie che hanno come obiettivo quello di far conoscere la tua azienda e i tuoi prodotti al target di riferimento, oltre che comunicare bene con loro affinché diventino i tuoi nuovi clienti. Tra i mezzi utilizzati potrebbe esserci anche la pubblicità tradizionale, sebbene per la grande maggioranza delle piccole aziende essa rappresenti un costo spesso difficilmente sostenibile o comunque superiore al ritorno economico. La pubblicità on line e la comunicazione via web sono sicuramente più convenienti, più attuali e – se inserite all’interno del marketing mix e mirate al target giusto – specifiche per il tuo obiettivo di business.

8: i prezzi bassi fanno aumentare le vendite

Non sottovalutare l’intelligenza dei tuoi clienti: loro sanno ben comprendere quando a fronte di una spesa c’è un reale controvalore in termini di qualità ed efficacia. Per questo è importante comunicare al target il brand in modo corretto, così come i tuoi prodotti e servizi in modo da offrire il massimo servizio al giusto prezzo.

9: una buona strategia deve dare risultati immediati

E’ vero che il marketing crea visibilità e alcune tattiche sono in grado di produrre risultati quasi istantaneamente, ma è soprattutto vero che una buona strategia di marketing mira a creare un solido rapporto con il target di riferimento, coltivarlo nel tempo e comunicare affidabilità e serietà. Tutto questo non si costruisce in pochi giorni ma è il risultato di una serie di azioni mirate e di un’efficace strategia di contenuti: gli ottimi risultati li noterai dopo alcuni mesi ma stai sicuro del fatto che vedrai incrementare il tuo business e la tua clientela.

10:  social media e inbound marketing sono praticamente gratuiti

Anche se è vero che si può creare una presenza sul web e sui social media con pochissimo denaro, per ottenere buoni risultati e sfruttarne tutte le potenzialità c’è bisogno di persone esperte e soprattutto di tempo e risorse. L’inbound marketing richiede la creazione di contenuti pertinenti e soprattutto originali e di qualità, oltre che naturalmente una presenza efficace sui social media. Devi fare attenzione inoltre a monitorare costantemente la reputazione aziendale attraverso il controllo regolare delle conversazioni online, rispondendo con sollecitudine a post e commenti, ottimizzando i diversi profili: l’investimento ti ripagherà con risultati tangibili.

La verità è che fare del buon marketing – sia per le piccole che per le grandi aziende – comporta investimenti di tempo, creatività, persone ed energie: il risultato sarà visibilità per la tua azienda, per i tuoi prodotti e servizi, con un incremento dei clienti potenziali, la trasformazione di questi in clienti effettivi, e lo sviluppo del tuo business. Quindi il consiglio di oggi è: mettiamo da parte le cattive convinzioni e i luoghi comuni e dedichiamoci a strutturare un piano di marketing pratico e funzionale alla nostra attività. Se vuoi la mano di un esperto, la trovi qui!

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