PERFORMANCE COACHING

Per definizione, la performance è il contributo che un soggetto apporta attraverso la propria azione al raggiungimento di un certo risultato.

In un’azienda, la performance è il modo in cui un individuo, un team, un’unità o un sistema, contribuiscono al raggiungimento di un determinato obiettivo, sia in termini di output (risultati aziendali) che di outcome (effetti delle azioni aziendali sull’insieme dei suoi stakeholders finali), e dunque partecipano al perseguimento degli obiettivi, della mission e della vision dell’organizzazione stessa.

Pertanto, i risultati aziendali dipendono dalle performance di chi lavora al raggiungimento di quei risultati, ovvero l’imprenditore, il manager e le risorse umane a vario titolo coinvolte nel processo strategico/operativo.

Va da sé che migliore è la performance, migliori sono i risultati ottenuti. Pertanto, fissati degli indicatori significativi di performance o KPI, tutte le azioni tese a migliorare le performance attraverso l’incremento dei KPI positivi, hanno un impatto diretto e immediatamente misurabile sui risultati ottenuti.

Ma da cosa dipende la performance?

Timothy Gallwey, considerato il padre del coaching moderno, nel libro “The Inner Game” (disponibile in italiano come “Il gioco interiore del tennis”), dà la formula della performance:

 

p = P – i 

 

ovvero, la performance è uguale al Potenziale meno le interferenze.

Pertanto, la performance è sempre più piccola del potenziale, in quanto esistono delle interferenze che impediscono al potenziale di esprimersi al massimo.
Queste interferenze possono essere di due tipi:

- Interferenze esterne
- Interferenze interne.

Le interferenze esterne sono tutte le interferenze che dipendono dall’ambiente circostante, sulle quali abbiamo lo 0% di controllo.

 

Interferenze esterne

Per esempio, sono interferenze esterne:

  • condizioni economiche avverse (cfr crisi, crack finanziari ecc)
  • mancanza di sostegno da parte di colleghi/collaboratori/superiori, ma anche di amici o familiari 
  • mancanza di risorse (economiche, tempo) adeguate allo scopo
  • mancanza di informazioni e competenze utili
  • problemi di salute, propri o dei propri affetti
  • normativa penalizzante

Proprio perché scaturiscono da eventi indipendenti dalla nostra volontà, non possiamo controllare le interferenze esterne; possiamo tuttavia influenzarle, e comunque modificare il nostro modo di reagire ad esse.

 

Approfondisci

Ad esempio, se la piena espressione del nostro potenziale è ostacolata dalla mancanza di competenze o di risorse utili allo scopo, possiamo reagire compiendo tutte le azioni necessarie per acquisirle (per esempio, se non si riesce a comunicare bene coi propri collaboratori, si può decidere di frequentare un corso di formazione sulla comunicazione efficace; se l’interferenza esterna dipende da una carenza di risorse economiche, si possono attivare le strategie necessarie a reperire le risorse mancanti, per esempio imparando ad aumentare il venduto medio per cliente).

Se invece l’interferenza è esterna perché il raggiungimento del risultato presuppone l’intervento decisivo di un terzo soggetto (per esempio il capo, il manager, i propri collaboratori al lavoro, oppure un familiare o un amico nella vita personale), possiamo attuare le strategie più funzionali per influenzare positivamente e persuadere quella persona, per esempio attraverso l’ipnosi conversazionale.

Le interferenze interne, invece, sono quelle che dipendono unicamente da noi, e su cui, dunque, abbiamo il 100% di controllo.

 

Interferenze interne

Per esempio, sono interferenze interne:

  • paura del fallimento
  • scarsa autostima
  • timore del giudizio
  • convinzioni limitanti
  • disallineamento tra valori e comportamento
  • ansia da prestazione
  • mancanza di concentrazione
  • difficoltà a gestire gli stati emotivi
  • dialogo interno depotenziante
  • scarse abilità sociali

Tutte le interferenze interne sono nella nostra testa, e generalmente sono ciò che fa la vera differenza tra un obiettivo mancato e un risultato raggiunto. Sicché, controllando le interferenze interne, ovvero l’atteggiamento mentale e l’attitudine alle relazioni, è possibile minimizzarle per ottenere performance più alte e risultati migliori.

Se è vero che p = P – i ,

è chiaro che più si riducono le interferenze, più la performance si avvicina al potenziale. A questo scopo, possono risultare estremamente utili la Pnl, l’ipnosi e, soprattutto, il performance coaching.

Che cos'è il performance coaching?

Il performance coaching è la relazione di coaching che si stabilisce tra un coach, esperto di persone, di processi e di performance, e un coachee, che desidera migliorare le proprie prestazioni, in ambito personale, in ambito professionale oppure in entrambi.

Il performance coach accompagna il coachee in un percorso finalizzato alla massimizzazione della performance, attraverso cinque step fondamentali:

  • valutazione del potenziale  del coachee
  • definizione degli obiettivi da raggiungere
  • check up delle risorse disponibili e di tutte le possibili interferenze
  • predisposizione del piano d’azione necessario per minimizzare le interferenze, massimizzare le performance e ottenere i risultati
  • verifica dei risultati e follow up

Approfondisci

In questo modo, il coachee che sceglie un percorso di performance coaching, è in grado di comprendere appieno quali sono le risorse a sua disposizione, quali sono gli obiettivi coerenti con tali risorse e capacità, e soprattutto quali sono le aree su cui intervenire al fine di ottenere prestazioni più elevate, sia nella vita personale che in quella professionale.

Interpretando le esigenze delle persone e delle aziende, che da sempre sono al centro della nostra attività, la 4 M.A.N. Consulting srl Napoli ha elaborato un approccio originale di performance coaching per aziende, che comprende e integra l’aspetto qualitativo, garantito dalla relazione di coaching, e l’aspetto quantitativo, garantito dalla misurazione costante dei KPI .

In questo modo, l’imprenditore che sceglie per la propria azienda il performance coaching di 4 M.A.N. Consulting srl Napoli, è sicuro di:

  • definire obiettivi sfidanti per se stesso e per la crescita del proprio business
  • ottimizzare i processi e la time management
  • accelerare i processi strategici e decisionali
  • rafforzare la propria leadership
  • migliorare le relazioni, sia all’interno dell’organizzazione che con gli stakeholders esterni
  • (ri)definire gli indicatori significativi di performance
  • valorizzare i talenti e le competenze, propri e delle risorse, in funzione degli obiettivi da raggiungere
  • massimizzare il ROI (ritorno dell’investimento)
  • abbattere i costi della non qualità

Il performance coaching per aziende di 4 M.A.N. Napoli, infatti, prende il via da un check up completo che definisce lo stato di salute dell’imprenditore e dell’azienda, individua tutti i problemi che rallentano e ostacolano la gestione del business, identifica le aree di miglioramento e contribuisce a rimuovere tutte le possibili interferenze che separano l’imprenditore (o il manager) dai suoi obiettivi, personali e di business.

Ciò garantisce la massimizzazione della performance aziendale, abbattendo i margini di errore grazie agli strumenti scientifici di cui si avvale il performance coaching di 4 M.A.N. (cfr Flash Forward Analysis e Flash Forward Analysis Plus ), il monitoraggio costante dei risultati, e i casi di successo, sia qualitativo che quantitativo, già registrati dalle aziende che ci hanno scelto.

Siamo così certi della validità della nostra innovazione, che garantiamo il miglioramento delle performance aziendali di almeno il 30%.

 

L’eccellenza è la nostra scelta, ed è il fine a cui miriamo attraverso il performance coaching.

 

Condividi 

Chiedi informazioni sul PERFORMANCE COACHING

Compila il form per chiedere informazioni.

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Numero di Telefono

Allega il cv (richiesto)

Il tuo messaggio

Acconsento al trattamento dei miei dati secondo il d.lgs. 196/03.

Commenta