Perchè fare credito ai clienti è un grossissimo errore

Immagina di darti da fare per ore, giorni o settimane per un cliente, rinunciando magari a occasioni di svago con la famiglia o con gli amici.

E immagina che al momento di pagare, mentre tu ancora ti stai asciugando il sudore dalla fronte, il cliente se ne venga fuori con tutta una storia sul perché adesso naviga in cattive acque… i tempi che sono duri… è in ritardo con la rata della casa per le vacanze… e purtroppo, per quanto davvero lo vorrebbe con tutte le sue forze, in questo momento proprio non ce la fa a pagarti.

Ovviamente non demordi: hai lavorato, hai sacrificato tempo ed energie per dargli il miglior servizio possibile e meriti di essere pagato!

Quindi, da quel momento ecco che investi altro tempo e altre energie per avere in cambio solo nuove scuse.

Alla fine, se riesci a farti pagare il giusto, non è più il giusto, perché recuperare quei soldi sarà stato praticamente un lavoro a sé! 

Conosci bene anche tu questa situazione, vero?

Ma ho una soluzione da offrirti.

Il miglior modo per evitare tutto questo è estremamente semplice: non accettare questi clienti!

Ti sembra assurdo?

Allora te la metto in modo molto più semplice: non lavorare per nessuno prima di aver incassato il tuo compenso. 

Certo, sono consapevole che ci sono situazioni che richiedono di fare credito. E, se hai il dubbio, probabilmente hai già in mente le ragioni per cui – in certi casi – fare credito è conveniente o perfino necessario.

Ma nella stra-grande maggioranza dei casi, fare credito non solo non è necessario, ma è decisamente dannoso.

Perché è dannoso?

1) Fare credito crea cattive abitudini nei clienti

Magari pensi che il trattamento “di favore” è una “eccezione”, o almeno così dovrebbe apparire. Ma quello che pensa il cliente è esattamente il contrario: se fai questa concessione il trattamento “speciale” diventa la “normalità”. E da quel momento in poi si aspetterà di poter accedere ai tuoi servizi e poterti pagare settimane o mesi dopo, mentre se richiedi il pagamento immediato si sentirà trattato male. E a quel punto, avrai davvero perso il cliente!

 

2) Fare credito intacca il valore percepito dei tuoi prodotti o servizi

Un prodotto/servizio che ricevo oggi ma pago quando voglio ha un valore percepito di gran lunga inferiore, rispetto a quello che ricevo solo se e quando ho i soldi per pagarlo. E se vuoi avere successo nel tuo lavoro, devi mantenere alto il valore percepito della tua proposta. È molto semplice: più scende il valore percepito dei tuoi servizi, più scende l’interesse del tuo pubblico (e ovviamente, il compenso che puoi esigere in cambio). Per questo motivo fare credito comporta un danno d’immagine che chi lavora in proprio non può permettersi.

 

3) Fare credito danneggia la tua immagine di professionista e l’efficacia del tuo intervento

Più ti circondi di clienti di basso livello, abituati a pagare in ritardo, più apparirai come una persona facile da manipolare e, per estensione, meno esperta e meno autorevole. Ovviamente, nella percezione del pubblico i servizi di una persona meno esperta e meno autorevole valgono meno. Puoi anche avere ottime capacità nel tuo campo specifico, ma finché non impari a gestire la tua immagine e il rapporto con i clienti, continuerai a lavorare per persone che non danno il giusto valore ai tuoi servizi. Inoltre, apparire meno autorevole può in certi casi avere reali ricadute sull’efficacia del tuo intervento.

A questo punto, dovresti aver capito che con un’analisi più attenta, fare credito non è sempre così conveniente come sembra. Farti pagare per tempo è meglio da tutti i punti di vista.

A volte potrebbe essere molto meno facile del previsto e spesso sono necessarie competenze che non tutti i professionisti hanno.

Ma se potessi farti pagare puntualmente da tutti i tuoi clienti quanto migliorerebbe il tuo business e, di conseguenza, la tua serenità personale?

Esiste un metodo, ne parlo qui

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