Perché devi creare valore se non vuoi essere emarginato dalla società

Creare valore rende più profittevole il tuo business

 

Quando si parla di lavoro e marketing uno dei tormentoni più frequenti è: “Il professionista deve fornire valore ai suoi clienti”. Ma cosa e’ di preciso questo “valore”?


Nella sua accezione più semplice, il valore e’ qualcosa per la quale
le persone alle quali ti rivolgi sono disposte a darti qualcosa in cambio. In breve: senza scambio, non c’è valore.

Ovviamente non è necessario che si tratti di uno scambio economico; a volte lo scambio e’ anche di una delle altre risorse: tempo, energia, attenzione.

Eccoti subito un esempio. Se tu leggi questo post e’ per due motivi:

  1. Per caso, magari stavi navigando on-line senza una vera e propria direzione specifica e sei incappato in questo post,
  2. Perchè credi che quello che leggi di solito valga di più dei 5 minuti della tua attenzione necessari per leggerlo. In questo caso, in questa semplice transazione, il mio ruolo di “creatore di valore” e’ quello di fornirti abbastanza “valore” da farti leggere quello che scrivo, sempre. Lo stesso vale per ogni altra transazione nella quale investi il tuo tempo, la tua energia e la tua attenzione. Se lo fai, e’ perchè ti torna indietro del valore

Ma c’è un secondo tipo di valore: quello prettamente economico; ed anche in questo caso è molto semplice da scoprire: il valore è quello che gli altri sono pronti a pagare per quello che offri, perche’ significa che sono pronti a privarsi di una risorsa specifica (i soldi) per acquisire quello che hai da offrire. Chiaro. Semplice. Lineare.

Di conseguenza:

  • NON ESISTE “questa cosa vale tanto ma nessuno se la compra”.
  • NON ESISTE “la mia casa vale 700mila euro ma c’è la crisi e quindi nessuno la vuole comprare”
  • NON ESISTE “il mio servizio potrebbe cambiare la vita delle persone ma non lo capiscono”
  • NON ESISTE “la mia arte e’ pura ma la gente non lo capisce perchè non sono commerciale”

Nel mondo nel quale viviamo, qualcosa “vale” esattamente l’importo che le persone sono pronte a “spendere” per acquisirla. Non un euro di piu’.
Ma perchè ti dico questo?
Perchè la nostra società si basa su questo genere di scambi, e hai solo due scelte ragionevoli da fare:

  • ESSERE nella società, conoscere e rispettare le regole; e tra le regole c’è quella che le risorse che accumuli e che ti consentono di viverci dentro sono PROPORZIONALI al valore che crei.
  • USCIRE dalla società. Se non ne accetti le regole e sei un idealista, sei liberissimo di andare a vivere in Amazzonia e liberarti dalla schiavitù del sistema nel quale vivi. E bada che non dico questo come presa in giro, è una scelta assolutamente accettabile per me.

Ma essere nella società a metà, volendone avere i benefici (una vita comoda, l’ultimo smartphone, i divertimenti) senza accettarne la regola base (la creazione di valore) è la ricetta per essere emarginati in maniera praticamente sistematica. Questo, non solo se sei un imprenditore, ma anche se sei un normale cittadino.

Perché anche se sei un “semplice” lavoratore, la domanda ricorrente nella tua testa dovrebbe essere: “Come posso creare il maggior valore possibile per chi mi deve pagare uno stipendio?” (che e’ diversa dalla domanda che si fanno in molti: “Come posso trovare un lavoro in modo tale da potermi permettere un buon stile di vita?“)

Se sei un imprenditore o un professionista, poi, quella della creazione del valore dovrebbe essere la tua regola principale: un imprenditore, infatti, nella sua essenza, fa una sola cosa, ovvero “sposta” risorse da un basso valore ad un alto valore, guadagnando il margine che si crea con questa differenza. Quindi la tua attenzione deve essere su una sola cosa: AUMENTARE IL VALORE.

Ed e’ un processo che ha tre semplici punti focali:

1) acquisire attenzione, dando valore per il semplice fatto che le persone abbiano a che fare con te anche prima di acquistare (altrimenti a chi vendi i tuoi fantastici servizi?),

2) far percepire il valore del tuo servizio o prodotto una volta che hai ottenuto l’attenzione delle persone. Questo è un lavoro che devi svolgere tu, non puoi pretendere che “da soli” i tuoi clienti capiscano quanto vale per loro quello che offri,

3) risolvere con il tuo prodotto o servizio un problema per il quale chi ti ascolta sia disposto effettivamente a “rinunciare” alle proprie risorse in cambio.

Non puoi fare una sola delle tre attività. Le devi fare tutte e tre. E su queste tre devi convogliare la maggior parte delle tue energie e del tuo tempo.

“Eh ma Roberto… bella la teoria…ma io devo portare avanti una azienda mica posso stare dietro a queste cose!”
Beh… è esattamente per rispondere a questa obiezione che ho deciso di mettere a tua disposizione la mia azienda, per liberarti da queste attività e darti la possibilità di dedicare il tuo tempo a ciò che preferisci fare.

Non lasciarti sfuggire l’occasione: contattaci subito!

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