Come NON essere un vero Leader: il trucco infallibile spiegato da Travis Kalanick di Uber Lezioni di Leadership dall'esempio negativo di Uber e Kalanick

Essere un vero Leader non è un compito facile e le sfide sono all’ordine del giorno.

In questo articolo analizzeremo come essere un vero Leader e comunicare in maniera congruente con i tuoi collaboratori, prendendo spunto da un evento recente che qualche settimana fa è diventato un trend social.

Essere un vero Leader: un compito impegnativo

Essere un leader a capo di un’azienda, prendere decisioni importanti ed affrontare le dinamiche di un mercato in continua evoluzione comporta responsabilità, impegno, visione d’insieme e, soprattutto, la capacità di “incassare i colpi” dei tuoi dipendenti scontenti e fornire loro una soluzione win-win che risolva le difficoltà di entrambi.

Certo, un conto è esserne consapevoli, un altro è riuscire a risolvere le controversie in una maniera generativa per tutte le parti in causa.

Ne sa qualcosa il CEO e fondatore di Uber Travis Kalanick, l’azienda che ha rivoluzionato in tutto il mondo il concetto di “taxi” ed ha spaccato il mercato anche in Italia.

Kalanick si è infatti reso protagonista di un “caso” che è diventato virale e che dimostra benissimo come NON essere un vero Leader e come NON comunicare in maniera efficace con i propri dipendenti.

 

Un vero Leader NON fa come Kalanick di Uber

L’episodio è questo: pochi giorni fa Kalanick si trova a Houston a bordo di un’auto della sua compagnia.

Il driver che lo preleva – Fawzi Kamel, 37 anni e da 6 anni driver Uber – lo riconosce, lo accompagna a destinazione e…coglie l’occasione per esprimergli tutto il suo malcontento perché è andato in bancarotta perdendo 97.000 dollari a causa delle scelte economiche e delle politiche di Uber mirate al ribasso.

Che cosa gli ha risposto Kalanick?

Dopo un primo tentativo di argomentazione, in cui spiega con tono pacato anche se poco convincente che « c’è la concorrenza », « c’è il mercato », dopo aver accennato ad una strategia per alzare i prezzi con il servizio Luxe a San Francisco, Kalanick avvia la conversazione verso il tracollo.

Prima entra nel “loop” di Kamel con una domanda di chiarimento e poi – il tracollo si avvicina – viene incalzato dal dato che ormai le corse costano 2 dollari per miglia rispetto ai 20 dollari degli inizi, ecco che arriva il colpo finale.

Risultato?

« Ad alcune persone non piace prendersi la responsabilità dei propri errori. Danno a qualcun altro la colpa di tutto quello che accade nella loro vita. Buona fortuna ».

Queste le sue testuali parole.

E poi abbandona la macchina per chiudere in grande stile.

Ottimo risultato, non trovi? Ma rivediamolo insieme (trovi il video integrale della conversazione sottotitolata in italiano qui) ed analizziamo dal punto di vista della comunicazione efficace.

 

Un vero Leader NON fa questo errore madornale nella comunicazione

Ora, senza entrare nelle componenti verbali, non verbali e paraverbali della comunicazione, hai notato qual è stato l’errore fondamentale commesso da Kalanick?

Pensaci bene, è semplice e lampante allo stesso tempo.

Ci hai pensato?

Te lo dico subito: ha ragionato soltanto dalla sua prospettiva e da quella delle sua azienda.

Prova a rivedere il video e rispondi a questa domanda: con la sua comunicazione, in che punto preciso Kalanick ha incluso il punto di vista di Kamel?

C’è un momento in cui dimostra di partecipare con empatia al problema del suo dipendente?

C’è nel suo argomentare un accenno di “apertura” rispetto a fare qualcosa per risolvere il suo problema a parte « potremmo risolvere…ho dei ragazzi che ci stanno lavorando »?

Se ci fai caso il mood di tutta la sua “difesa” è “Io, io, io, la concorrenza, non hai capito niente”: nella sua comunicazione c’è un “Io” molto pronunciato ed un “Tu” quasi muto.

Questo è uno degli errori più comuni ed anche più difficili da scovare perché di solito siamo talmente “convinti” della nostra posizione che non prendiamo neanche in considerazione che l’altro possa darci un punto di vista che porti migliori risultati – e ti faccio notare che non ho detto che l’altro abbia ragione, ho solo detto che può dire qualcosa che ci fa ottenere migliori risultati!

Per questo motivo ti consiglio di prendere ispirazione da Kalanick per l’innovazione imprenditoriale ma…per la comunicazione efficace, lascia stare!

 

Un vero Leader fa ESATTAMENTE come Kalanick di Uber

Se hai letto con attenzione quest’altro titolo forse stai pensando: « c’è un errore di battitura? » e invece no.

Devi fare esattamente come ha fatto Kalanick di Uber.

E non sto scherzando.

Sai a che cosa mi riferisco?

All’ammettere i tuoi errori, chiedere scusa pubblicamente ed impegnarti a migliorare.

Perché questo è essere un vero Leader ed è quello che Kalanick ha fatto, pubblicando sul blog di Uber un post di scuse in cui addirittura ammette di aver bisogno di leadership help.

Lui. Uno che in meno di 10 anni ha creato un’azienda da miliardi di dollari e che potrebbe avere i suoi buoni motivi per “sentirsi arrivato” e smettere di migliorarsi.

Curioso, no? Tiriamo un po’ le somme.

 

Chiamata all’azione: un vero Leader non si ferma, si forma

Questa è sicuramente una lezione che puoi imparare da lui.

Una lezione di Leadership sull’integrità della persona, sulla capacità di rapportarti con empatia ai tuoi dipendenti e di comunicare efficacemente includendo tutti i punti di vista e le posizioni in gioco, piuttosto che imponendo il tuo “io, io, io”.

Questi soltanto alcuni aspetti della Leadership che devi saper integrare insieme a diversi altri per migliorare i risultati ed i profitti della tua azienda.

Puoi immaginare che per portare al successo la tua azienda è importante curare la tua comunicazione, il tuo stato emotivo e la tua capacità di entrare in rapporto empatico con le persone.

Ma se bastassero solo queste tre cose, qualsiasi bravo comunicatore sarebbe un imprenditore di successo.

Proprio per questo ho creato per te la Formula del Successo, il libretto di istruzioni per la tua Azienda testato sul campo delle Pmi italiane sugli assi di Leadership, Efficacia Produttiva e Management per trasformare la tua Azienda in una macchina moltiplicatrice di utili.

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Ad maiora
Dott. Roberto Castaldo

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