Le 4 frasi che ti obbligano a licenziare il tuo copywriter

Cosa non deve mai dire un copywriter per mantenere il suo lavoro

Una cosa è certa: il lavoro del copywriter non è affatto facile.

Ci sono fin troppe cose da conoscere:

  • le strategie di scrittura che si applicano ad ogni media,
  • la conoscenza certosina del prodotto o servizio su cui scrive,
  • sapere i canali fondamentali che deve consultare per restare aggiornato,
  • una buona esperienza nel marketing.

E non solo: deve mettere tutto questo all’interno di un testo chiaro, semplice e che venga letto sino alla fine.

Insomma, non è una da cosa poco!

Proprio per questo, per quanto un copywriter possa essere bravo, spesso la cosa migliore è che se ne occupi stesso chi distribuisce o ha creato il prodotto o il servizio; solo lui, infatti, ne possiede una conoscenza completa e, allo stesso tempo, è in grado di anticipare qualsiasi eventuale obiezione (se fa questo lavoro da tempo, ormai ne avrà una sua ben precisa statistica).

Ma se proprio vuoi affidare il tuo copywriting a qualcun altro, ci sono quattro frasi su cui devi fare particolarmente attenzione, quattro affermazioni che, se espresse dal tuo copywriter, ti devono indurre a prendere provvedimenti drastici nell’immediato.

  1. La cosa più importante del mio lavoro è la creatività!

Un copywriter convinto di questo non si rende conto che solo il 20% del lavoro è creativo, il restante 80% è l’uso chirurgico delle competenze che ti ho segnalato sopra. Magari scriverà dei testi molto belli, ma domandati: sono testi che mi fanno vendere?

  1. Il nostro target è chiunque!

A questo punto puoi chiedergli, con cognizione di causa, se ha mai seguito un corso di marketing o più semplicemente conosce il significato della parola. Se chiunque è il target, infatti, l’effetto è che non verrà colpito quasi nessuno. Nel copywriting bisogna essere specifici: magari un messaggio più generale arriverà a più persone, ma quanti di questi poi si convertiranno effettivamente in clienti?

  1. Bisogna scrivere solo testi brevi

Questo è un dibattito aperto su cui alcuni copywriter potrebbero pure andare in guerra. Il discorso, forse, è esatto nel momento in cui si sta facendo uno spot, ma se stai leggendo questo articolo è probabile che stai pensando a diversi media: le mail, i social media, i blog, i video, la pubblicità sui giornali, ecc…Focalizzarsi sulla brevità del testo equivale a ridurre notevolmente il campo di azione. E poi rifletti attentamente: se ti incuriosisce un prodotto ma ancora non sai se comprarlo o meno, ti basta leggere poche righe o vuoi un’informazione più approfondita?

  1. Non possiamo scrivere sempre ai clienti, e se poi si arrabbiano?

Falsissimo!Se fai un ottimo marketing di contenuti, i clienti non vedranno l’ora di ricevere le tue comunicazioni, perché troveranno delle informazioni di valore, che li metteranno nella condizione di risolvere delle difficoltà. Se, invece, scrivi semplicemente che devono comprare, ecco che si arrabbieranno e non poco.

Dunque, io ti ho messo in guardia: se un tuo copywriter dice anche solo una di queste frasi, sai già cosa fare!

Magari, poi, hai bisogno di assumerne un altro, e in questo caso ti aiutiamo noi della 4 M.A.N Consulting

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