Le 4 abilità che ogni manager deve possedere

Un grande manager si riconosce dal rapporto con i collaboratori

 

Uno dei compiti più delicati nel lavoro di un manager è la gestione dei suoi collaboratori. Un compito del genere, per quanto in apparenza possa sembrare banale, non è affatto facile da svolgere; non a caso ben il 60% dei nuovi manager eseguono il loro lavoro ben al di sotto delle aspettative.

Ma come si fa a gestire i collaboratori?

Attraverso il dialogo e le conversazioni. Anche in questo caso la risposta può sembrare banale ma, come spesso accade, ciò che in apparenza può sembrare scontato in realtà non lo è affatto. Proprio per questo parlo di dialogo e conversazione e non di chiacchierate.

Il manager, infatti, deve usare il linguaggio in modo specifico, consapevole, sapendo quali effetti produce, all’interno di una strategia che occorre a motivare i proprio collaboratori. Proprio per questo, per essere in grado di influire in modo concreto sui collaboratori, ci sono quattro abilità da sviluppare.

 

  1. Ascolto attivo

L’ascolto è una delle competenze più importanti per chi gestisce un team di lavoro. Quando si ascolta davvero, le persone si sentono valorizzate ed accettate; questa è la base per costruire quella fiducia fondamentale per la leadership.  Mi piace incoraggiare nuovi manager ad ascoltare con l’intento di essere influenzati. Troppe volte pensiamo che loro già conoscano la risposta o stiamo per formulare una loro idea invece di ascoltare per imparare qualcosa di nuovo o per cambiare un nostro pensiero. Ascolta più di quanto parli, e non avere paura di trovarti in situazioni di imbarazzante silenzio (non sono davvero così lunghe come si pensa). Il silenzio può effettivamente servire da richiesta all’altra persona ad esprimere se stesso in maniera più piena.

 

  1. Conoscere i collaboratori

I grandi manager cercano di conoscere al meglio le persone che gestiscono e non solo, li coinvolgono nei processi creativi. In questo modo ogni progetto, ogni attività, ogni strategia e ogni pianificazione si arricchisce delle loro intuizioni, che possono portare enormi contributi.

 

  1. Dire sempre la verità

Dare risposte oneste può essere difficile per chiunque, soprattutto per i manager alle prime armi. Ma è essenziale che chi gestisce delle persone integri, nella propria comunicazione, l’onestà e l’attenzione per chi si ha di fronte. In questo modo si riuscirà a dare indicazioni chiare e si delineerà in modo completo la direzione lavorativa da seguire.

 

  1. Esprimere fiducia

Un manager è di successo quando le persone che gestisce hanno fiducia in lui ma, soprattutto, quando esprime fiducia nei confronti dei suoi collaboratori. Attraverso la fiducia, infatti, è possibile far emergere le vere capacità delle persone, che si sentiranno invogliate ad esprimerle e a fare sempre del proprio meglio.

 

Iniziare un’attività nella gestione delle risorse umane può essere un’esperienza scoraggiante. È facile sentirsi sopraffatti con tutte le cose che ci sono da imparare, così come può essere scoraggiante iniziare a creare una serie di rapporti di fiducia, magari proprio con un gruppo di persone completamente sconosciute.  Ma ti assicuro che sviluppando le quattro abilità di sopra, sarà per te semplice riuscire ad essere non solo un buon manager, ma uno di quei manager in grado di fare la differenza!

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