Come integrare Snapchat nel tuo piano di marketing Per leggere questo articolo impiegherai circa 1 minuto

Se anche tu stai cercando un nuovo Social capace di differenziarti dagli altri competitors per usabilità e strategie di marketing, questo è sicuramente Snapchat.

In molti lo hanno definito il Social Network che influenzerà nel mondo l’andamento delle votazioni politiche (in America si vocifera che i politici stiano facendo a gara a chi riesce a ottenere più visualizzazioni).

Ma iniziamo subito snocciolando qualche numero!

Snapchat oggi è frequentato per il 58% da un pubblico maschile e da un 42% femminile, l’età è compresa tra i 18 e i 34 anni, di cui il 51% di questi ha meno di 25 anni (il 33% tra i 25 e i 34 anni, l’11% tra i 35 e i 44 anni e il 5% oltre i 45 anni). I sei mercati di riferimento per Snapchat sono USA, UK, Canada, Irlanda, Australia e Svezia.

Da maggio 2015 a gennaio 2016 i video giornalieri su Snapchat sono cresciuti del 350%, continuando con una crescita mensile del 44%. Negli USA il 60% di persone che ha dai 13 ai 34 anni è uno Snapchatters. Ad oggi vengono generati 8 bilioni di video ogni giorno da 100 milioni di utenti attivi, e il dato è in continua crescita.

Il 2014 è stato l’anno in cui il social network ha avuto un’impennata di crescita, arrivando ad una penetrazione di oltre il 50% degli utilizzatori di smartphone. Snapchat attualmente è valutato appena sotto il valore di Symantec, il leader mondiale della sicurezza informatica.

Snapchat h avuto una transizione molto interessante: è passato da essere una semplice piattaforma di foto e video sharing ad uno strumento di marketing che non può essere ignorato. Ma la piattaforma i cui messaggi si autodistruggono dopo pochi secondi può essere un terreno fertile per marketers creativi in grado di raggiungere il loro target di riferimento.

Utilizzare Snapchat per connettersi e ingaggiare il proprio pubblico può essere difficile. Ad esempio una foto o un video scompariranno non appena vengono visualizzati dal destinatario. Per questo motivo per sfruttare al meglio ogni secondo disponibile è necessaria una certa dose di strategia. Ma è proprio questo ciò che lo rende accattivante: la precarietà dei contenuti. Chi usa Snapchat sa che un contenuto non resterà online per più di 24 ore, e questo diventa un grosso incentivo a visualizzarlo immediatamente.

Che poi i contenuti video siano il futuro del web non ci sono dubbi. Se ne sono accorti Facebook ed Instagram, così come altre app che sono nate proprio su questo trend, come Periscope ad esempio (app peraltro dal futuro molto incerto).

Ma Snapchat va oltre al semplice concetto di video. Ha infatti introdotto un nuovo formato studiato appositamente per gli schermi del telefono, ossia il 3V, che permette di visualizzare i contenuti senza impazzire e girare il telefono in continuazione. E’ comprovato che questo formato faccia aumentare il tempo che passiamo a vedere video e contenuti, proprio per via della sua comodità.

Quindi, come usare Snapchat per il proprio business?

In primo luogo andiamo ad osservare gli ambiti specifici in cui può essere usato. Questi sono due: content marketing e personal branding.

Snapchat può essere molto utile per costruire la propria immagine pubblica: ad esempio condividendo dei piccoli video in cui si danno le proprie impressioni su un fatto di cronaca (ovviamente il tutto nella chiave di lettura affine al proprio business). Così come può essere un’ottima piattaforma per pubblicare dei piccoli contenuti: come potrebbe essere la condivisione di informazioni, oppure qualche minuto di filmato ripreso da un evento live.

Ovviamente lo si può anche utilizzare per pubblicizzare in modo diretto il proprio prodotto o il proprio servizio. Ma è consigliabile passare ad una strategia del genere solo quando il pubblico è già stato ampiamente educato dalle due strategie precedenti.

Qui di seguito, voglio segnalarti alcuni modi in cui è possibile integrare questo nuovo social network all’interno di una strategia di marketing.

  1. Pubblicazione di video che riprendono la quotidianità del lavoro. Pensa ad un artigiano, oppure a chi gestisce un ristorante. Mostrare come viene rifinito un manufatto oppure come viene condito un piatto di pasta, manda un messaggio molto chiaro: questo è il nostro modo di lavorare. E indirettamente: se ti piace, contattaci.
  1. Brevi interventi ripresi da eventi live: l’ho già accennato sopra, specialmente per chi si occupa di consulenza e formazione, questo può essere un modo che va a fare perno su una leva persuasiva molto forte, la riprova sociale. Insomma, fai vedere che sei affermato, perché sei seguito e – si sa – chi ha tanti clienti deve essere bravo per forza.
  2. Pillole: si tratta di brevi interventi in cui dai delle informazioni che possono essere utili al tuo target. Questa è forse la modalità che va per la maggiore ma può essere rischiosa: ciò che si pubblica deve essere impeccabile, differenziarti dagli altri competitors e davvero di valore. Altrimenti può ritorcersi contro di te.

Snapchat è l’ennesima dimostrazione che i social network vanno a braccetto con il marketing. E non solo: è l’ennesimo strumento che, integrato nella tua strategia di marketing, può essere utilizzato con una larga diffusione e con costi estremamente ridotti.

Quindi, come vuoi utilizzarlo?

Fammi conoscere le tue idee e ti darò dei consigli per renderle il più efficaci possibile.

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