Come gestire un’azienda e ottenere risultati Per leggere l'articolo impiegherai circa 1 minuto e 5 secondi

Sei hai una start-up questo articolo può aiutarti a creare un sistema aziendale, senza il quale rischi di non avere a disposizione gli elementi fondamentali per comprendere quanto il tuo piano sia redditizio o quanto, invece, ti sta allontanando dagli obiettivi che ti sei prefissato.

Come forse ben saprai, la maggior parte delle start-up muore nel primo anno di vita e, tra quelle che sopravvivono, solo una piccola percentuale riesce a superare la soglia dei cinque anni.  Alla luce di tutto questo è fondamentale avere un sistema di gestione che ti permetta di ridurre il più possibile gli errori, per portarti nel cluster di quelle aziende che superano i terribili cinque anni e possono iniziare ad imporsi come delle vere e proprie realtà solide a tutti gli effetti.

Devi sapere che la tradizione dell’economia aziendale ci insegna che essa si sviluppa in tre dottrine che consentono di studiare gli aspetti della realtà dinamica dell’azienda:

  • Organizzazione, che si occupa della combinazione delle risorse articolati in strutture e procedure per un’efficiente gestione aziendale;
  • Gestione, rappresentata dall’insieme di decisioni e operazioni economiche coordinate tra loro per il raggiungimento degli obiettivi aziendali;
  • Rilevazioni, o ragioneria, che raggruppa l’insieme di strumenti, operazioni e metodologie per la rilevazione e l’interpretazione dei fatti aziendali.

Il sistema di amministrazione e controllo (che contiene il Sistema di pianificazione, programmazione e controllo, è l’evoluzione naturale della tradizionale ragioneria).

Racchiudere le tre componenti nell’ambito di un unico sistema evidenzia come queste siano inevitabilmente legate tra di loro.

Per semplificazione, possiamo dire che il sistema è fondato su due nuclei strettamente connessi in una relazione di tipo logico. La prima componente riguarda la formulazione degli obiettivi derivanti dalla visione strategica, che mira ad ispirare le scelte della gestione futura. La seconda è invece rappresentata dalle attività manageriali, che permettono la realizzazione degli obiettivi formulati precedentemente.

Nella formulazione degli obiettivi strategici rientrano le componenti previsionali, ossia la pianificazione e la programmazione.

Per pianificazione si intende l’attività volta ad assolvere il compito di valutare la fattibilità delle idee, convertirle in linee precise, specificando attraverso la definizione di obiettivi, e individuare le alternative per la loro realizzazione. Lo sviluppo temporale è, conseguentemente, quello di medio e lungo periodo (rispettivamente 3 e 5 anni).

La programmazione, invece, tende a tradurre gli obiettivi formulati nell’ambito della pianificazione in scelte concrete, tenendo conto delle risorse a disposizione. La programmazione, nell’ambito dei sistemi di controllo tradizionali, costituisce l’elemento essenziale del controllo di gestione. Il controllo, infatti, rappresenta la fase conclusiva del processo insito nel sistema e consente di analizzare le differenze che sorgono tra le previsioni e quanto si è verificato.

Tra gli obiettivi caratterizzanti del sistema ritroviamo:

  • Stabilire la direzione di marcia da seguire;
  • Definizione e comunicazione delle strategie;
  • Attuazione delle strategie mediante la definizione degli obiettivi a breve termine;
  • Assegnazione degli obiettivi e loro raggiungimento;
  • Misurazione, comparazione e verifica dei risultati ottenuti rispetto a quelli programmati inizialmente.

Il tutto richiede che alla base del processo sussista un solido ed accurato sistema di misurazioni della gestione e quindi di strumenti e di metodologie coerenti con l’attività svolta. Tali strumenti diventano parte integrante del sistema.

Affinché il Sistema di Pianificazione, Programmazione e Controllo sia sufficientemente ben implementato, e quindi, possa avere una qualche utilità ai fini decisionali e strategici dell’azienda, anche le sue componenti devono essere strutturate con criterio. In particolare, il Sistema si forma di diverse componenti, tra le quali spiccano la struttura organizzativa dell’azienda, il sistema informativo, il processo, le rilevazioni e le informazioni di supporto alla pianificazione, alla programmazione e al controllo.

Potrei continuare a scrivere per molte e molte pagine ancora, andando ad analizzare gli elementi riportarti sopra. Ma il punto è essenzialmente questo: se li conosci e ne comprendi la loro funzione sai bene a cosa mi sto riferendo; nel caso contrario, ho da darti una brutta notizia: evita di fare qualsiasi investimento perché è molto probabile (se non addirittura certo) che il tuo sogno imprenditoriale è destinato al fallimento.

Lo so che posso sembrare per niente costruttivo ma è proprio questo l’errore di ogni aspirante imprenditore: essere terribilmente innamorato dalla sua idea di business vincente a discapito dell’elemento organizzativo.

Qualsiasi splendida idea, anche la più geniale, se non è supportata da un sistema organizzativo efficace ha davvero pochissime possibilità di avviarsi al successo.

Quindi, se anche tu culli una meravigliosa ida di business non fare la stessa fine di tutte quelle realtà che non superano l’anno di vita! Anzi, sentiti libero di contattarmi ed espormi la tua idea… sarà lieto di aiutarti nel modo migliore.

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