Come Pinterest può fare aumentare le vendite del tuo e-commerce

Pinterest è la nuova frontiera della vendita on-line

 

Pinterest è un social network che permette di poter appuntare (tramite i cosiddetti pin) sulla propria bacheca virtuale (board), fotografie, video o immagini riguardanti i propri interessi (interest), in modo da poterli ritrovare tutti in un unico luogo e facilmente, grazie anche alla suddivisione in categorie.

L’idea è molto semplice e ricorda un po’ quelle vecchie lavagne di sughero dove si appuntavano, con le puntine, cartoline, ritagli di giornale, foto, ricette, ricordi di tutto ciò che si voleva avere sotto mano.

Effettuato il primo accesso, è possibile iniziare a seguire nuove persone in base ai propri interessi o seguire gli amici già presenti su Pinterest; si procede con il creare le categorie, dove si andranno ad archiviare foto, video o link di tutti gli interessi.

Con Pinterest possiamo partecipare agli interessi dei nostri amici commentando, mettendo un like, re-pinnando il pin sulla nostra bacheca, condividendo sui social, pubblicando sul nostro blog o mandando il pin stesso via mail.

E’ possibile anche navigare tra i pin di tutti gli utenti che utilizzano il servizio cercando spunti, idee e link riguardo i propri interessi, per i pin più popolari o i video.

Da una recente ricerca si è scoperto che gli account di Pinterest rappresentano il 90% delle condivisioni social in rete. La piattaforma è, infatti, la seconda più grande per traffico di utenti, e i pins portano più entrate agli e-commerce rispetto a qualsiasi altro social media.

Ma questo non è il solo dato interessante, infatti si è potuto osservare che gli utenti attivi su Pinterest amano fare acquisti on-line, spendendo più soldi rispetto ad utenti che utilizzano Facebook, LinkedIn o Tumblr.

Non a caso i pins sono 100 volte più virali dei tweets e circa il 47% degli acquirenti online ha fatto un acquisto sulla base di una raccomandazione proveniente da Pinterest. Insomma, fare affari online può avvenire anche tramite Pinterest, e le visite del tuo e-commerce potrebbero giovare della presenza di un prezioso alleato.

Quindi, vediamo insieme in che modo migliorare la propria presenza sul social ideato da Evan Sharp, Ben Silbermann e Paul Sciarra, tenendo conto di tre elementi fondamentali:

  • La prima mossa da fare è comprendere e definire nei minimi dettagli quali sono gli obiettivi che Pinterest deve aiutarci a raggiungere, ad esempio brand awareness, oppure lead generation, ecc.
  • In secondo luogo, bisogna aggiungere alle immagini che condividiamo sul nostro profilo un link che punti direttamente verso il proprio e-commerce, in modo che la clientela possa non solo condividere l’immagine, ma anche informarsi per un possibile acquisto. Attenzione, però, a tale riguardo la pagina di atterraggio o la landing page devono essere il più possibile pertinente con l’immagine di partenza.
  • Infine, tieni sempre presente che Pinterest è un social media fortemente collaborativo, dove la componente UGC (la possibilità dei vari utenti di interagire in relazione al contenuto presentato) rappresenta una componente essenziale affinché il tuo brand possa emergere su questa piattaforma.

Quindi, sei pronto a implementare Pinterest nel tuo business?

Se hai ancora qualche dubbio, contatta la 4 M.A.N Consulting e richiedi una consulenza strategica per il tuo e-commerce, per ottenere soluzioni spendibili nell’immediato e risultati concreti in breve tempo.

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