Come essere un buon leader

Essere leader è una qualità innata, che spesso non tutti sanno di avere. La 4 M.A.N Consulting, società di consulenza fondata dal dott.Roberto Castaldo, grazie alla sua attività di coaching riesce a rendere disponibili I talenti, le potenzialità e le abilità innate in ogni singolo individuo, guidandolo verso l’eccellenza umana.

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Qualunque leader, per essere tale, deve avere un’attenzione spasmodica nei confronti degli obiettivi che gli sono stati affidati. Per farlo dovrà, tra le altre cose, cercare di:

  • sapere sempre ciò che gli altri vogliono da lui e cercare di calare questa richiesta nel suo lavoro quotidiano. Eventualmente, se può aiutare a focalizzarsi meglio sull’obiettivo, potrà mantenere sempre sotto gli occhi la sua meta finale scrivendola come salvaschermo da visualizzare sul computer o su un grande cartellone appeso in ufficio,
  • ricordare che nessun leader raggiunge i propri obiettivi da solo. Ecco perché è importante scegliere gli uomini giusti che lo accompagneranno in questo percorso e, soprattutto, aiutarli a condividere la propria visione, appassionandoli verso la conquista dell’obiettivo finale. Imparare a trasmettere il proprio entusiasmo e trovare il modo di motivare ognuna delle persone che dovranno aiutarlo nel lavoro è fondamentale,
  • fare in modo che le persone accettino di seguirlo. Per farlo dovrà fare di tutto per raggiungere il consenso, bilanciando l’idealismo con il realismo,
  • mostrare di avere le capacità necessarie per guidare il gruppo. Se le persone vedranno che non è migliore di loro, infatti, si chiederanno per quale motivo dovrebbero seguirlo,
  • creare un luogo di lavoro adatto al raggiungimento degli obiettivi. Nessun obiettivo può essere raggiunto serenamente in un luogo dove si presentano comportamenti ostili o di puro vantaggio personale.

Per creare un ambiente di lavoro sereno, un leader dovrà:

  • comprendere a fondo i meccanismi ,più o meno visibili, che regolano i comportamenti del gruppo che si accinge a guidare, eventualmente anche per provare a cambiarli se sono poco etici o antitetici rispetto agli obiettivi da raggiungere,
  • riprogettare l’ambiente di lavoro provando a guardarlo con gli occhi di chi deve viverlo per otto ore al giorno. E’ bene, in questo caso, farsi consigliare dagli stessi collaboratori e cercare di evidenziare gli errori che sono stati commessi in passato,
  • chiarire bene le idee che gli “frullano” nella testa, per rendere visibile ciò che ancora non lo è, in modo da poterlo condividere a fondo,
  • spiegare sempre il “perché” delle cose, oltre al “come”. Spesso le persone non sono interessate a capire come fare una cosa fino a quando non la reputano assolutamente necessaria,
  • incoraggiare il lavoro di gruppo,
  • il lavoro di gruppo e i meccanismi che lo regolano devono essere ampiamente conosciuti e utilizzati da un manager che voglia diventare un leader.

In particolare è importante:

  • cercare di raggiungere sempre il consenso piuttosto che poggiare sul comando e sulla coercizione,
  • accettare i conflitti come inevitabili e, piuttosto, imparare a mediarli,
  • supportare e appoggiare le decisioni basate su solidi argomentazioni piuttosto che quelle basate sulle sensazioni,
  • un leader non deve mai smettere di migliorare e di imparare. Nel fare questo lavoro, deve anche acquisire le competenze più adatte a seguire lo sviluppo delle persone che gli sono state affidate, seguendole nel loro percorso formativo in qualità di “coach”.

Ecco le cose che dovrà fare:

  • mettere da parte le questioni personali per concentrarsi sul lavoro e sui suoi obiettivi,
  • approcciare i problemi e le relazioni con le persone partendo dalla situazione presente piuttosto che da ciò che è successo in passato,
  • fidarsi degli altri anche quando questo comporta dei rischi; del resto, chiede la stessa cosa alle persone che devono fidarsi di lui,
  • andare avanti anche se non si ha un riconoscimento costante da parte degli altri. Se sta facendo il suo dovere questo deve bastargli,
  • valutare in maniera onesta le competenze dei suoi uomini e confrontarle con quelle richieste per raggiungere l’obiettivo che gli è stato affidato
  • sviluppare i punti di forza dei suoi uomini e cercare di farli crescere per eliminare i loro punti deboli. Nell’attesa, dovrà cercare di compensare quelli che sono i loro limiti.

Essere leader è una qualità innata, che spesso non tutti sanno di avere. La 4 M.A.N Consulting, società di consulenza fondata dal dott.Roberto Castaldo, grazie alla sua attività di coaching riesce a rendere disponibili I talenti, le potenzialità e le abilità innate in ogni singolo individuo, guidandolo verso l’eccellenza umana.

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