Cambiamento, quanto ti senti pronto?

“Non è la specie più intelligente a sopravvivere e nemmeno quella più forte.
E’ quella più predisposta al cambiamento”.

[CHARLES DARWIN]


La vita è un continuo cambiamento: cambiano le situazioni, le persone, le relazioni, il lavoro, il nostro stato d’animo. Ed è cosi che le parole di C. Darwin, padre della teoria evolutiva, risuonano ancora molto attuali.

Se state leggendo quest’articolo, probabilmente, siete in procinto di cambiare … consciamente od inconsciamente.

Negli ultimi anni la velocità con cui accadono le cose e cambiano le situazioni di vita e ambientali è aumentata sensibilmente ed i cambiamenti che coinvolgono la nostra vita a vari livelli sono all’ordine del giorno.

Ogni cambiamento ci spaventa, ma dobbiamo dirvi che avere paura del cambiamento è del tutto normale!!!

Il cambiamento spaventa perché viene meno la nostra sicurezza che è uno dei bisogni primordiali dell’uomo. Gli esseri umani cercano di creare sicurezza nella propria vita attraverso le abitudini: compiendo sempre le stesse azioni ogni giorno, frequentando sempre le medesime persone, svolgendo le stesse attività. Il cambiamento modifica tutto questo. Quando siamo costretti a confrontarci con una situazione nuova emerge in noi il timore, la paura di perdere la sicurezza consolidata e quindi si crea tensione, stress, ansia. Questo vale per qualsiasi cambiamento.

Quello che è importante è il modo in cui si affronta il cambiamento.

  • Dobbiamo imparare ad essere abbastanza coraggiosi e muoverci verso l’ignoto senza timore.
  • Dobbiamo imparare ad aver fiducia e ad essere consapevoli che il cambiamento è una costante.
  • Dobbiamo anche iniziare a lasciarci andare e a non far di tutto per evitarlo. Ecco perché è importante essere consapevoli che l’unica certezza è il cambiamento, ed imparare ad accoglierlo.

Il cambiamento ci aiuta a evolvere, crescere, e diventare pienamente noi stessi. A volte possiamo decidere di cambiare, altre volte ne siamo costretti, in ogni caso prima impariamo a gestire il cambiamento e prima allarghiamo i nostri orizzonti, verso una nuova crescita e una nuova realizzazione.

Soltanto provando a cambiare, nella maggior parte dei casi ci accorgeremo che le nostre paure erano infondate e riusciremo a crescere davvero!

Ma quindi come affrontare e gestire un cambiamento in azienda?

In un mercato in continua espansione che richiede evoluzioni e novità per poter competere con successo un’azienda non può non rispondere tempestivamente ai cambiamenti che le si prospettano.

Senza cambiamento l’azienda rischia di affondare, ma perché questo processo avvenga in maniera efficace ed efficiente è necessaria un’adeguata progettazione di intervento soprattutto per gestire e ridurre la naturale resistenza al cambiamento che caratterizza il comportamento delle persone e che frena i processi di crescita e di innovazione.

Cambiare significa transitare da un punto ad un altro, da un vecchio ad un nuovo assetto, e questo processo va gestito con le persone e dalle persone. Ciascuno è utile al cambiamento in azienda a prescindere dal ruolo o dalla gerarchia e bisognerebbe saper ascoltare anche “chi rema contro” al fine di creare coinvolgimento. Perché il cambiamento in azienda possa effettivamente realizzarsi è perciò necessaria una linea strategica chiara che comprenda processi e strumenti per gestire gli effetti di questa transizione sugli individui, così da poterla governare al meglio.

Come rendere un cambiamento più efficace?

  • Dobbiamo creare un’atmosfera di apertura e di comunicazione fornendo informazioni alle persone che ne fanno parte per stimolare la crescita e la fiducia in loro.
  • Bisogna dare tempo per assimilare il cambiamento per abituare il personale ad abituarsi alla “perdita” di ciò che era familiare.
  • Dobbiamo stimolare un senso di entusiasmo e positività per far sì che ci sia un più rapido adattamento alla nuova realtà che si sta implementando
  • Ed infine tener sempre presente che il cambiamento ha comunque un impatto su emozioni e stati psicologici personali

Occorre dire che non esiste un metodo «giusto» in ogni situazione anche se, in linea generale, i metodi di partecipazione e coinvolgimento e quello di comunicazione del cambiamento e di educazione allo stesso, sono i metodi più efficaci a lungo termine.

Chi riuscirà a sopravvivere a questa crisi, probabilmente ne uscirà molto più forte di prima.
Anzi, meglio: molto più adatto di prima.

E allora non resta che  affrontare il prossimo cambiamento!!!

Se vuoi una soluzione al tuo cambiamento personale od aziendale rivolgiti alla 4 MAN CONSULTING, società di consulenza fondata dal dott. Roberto Castaldo: esperienza pluriennale al vostro servizio!

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